TEST INTEGRITÀ LOCALE E MANTENIMENTO DELLA CONCENTRAZIONE DELL’ESTINGUENTE

Richiesta dalla norma NFPA 2001 e dalla UNI 15004 la prova di integrità del locale (Door Fan Integrity Test).
L’estinzione del fuoco in un ambiente protetto da impianto a saturazione totale avviene al raggiungimento di una specifica concentrazione di estinguente nell’aria.

Pertanto come misura precauzionale occorre che siano verificate le seguenti condizioni:
– La tenuta del locale protetto garantisca un tempo di ritenzione di almeno 10 min;
– La quantità di agente estinguente previsto sia correttamente dimensionata al volume del locale protetto;
– Localizzare le eventuali aperture per l’eliminazione delle perdite.

Il Door Fan Integrity Test calcola la concentrazione e il tempo in cui la concentrazione del gas rimane ad un livello sufficiente per garantire l’estinzione del locale protetto.

Uno dei fattori decisivi per un rapido e definitivo spegnimento dell’incendio in un’area protetta da un impianto di spegnimento clean agent è quello della permanenza dell’agente estinguente nell’area stessa.

Il tempo di permanenza della concentrazione (soaking), garantisce l’estinzione definitiva dell’incendio permettendo al combustibile di raffreddare ed evitando così il rischio di riaccensione. I protocolli dei test per combustibili di classe A (UL, ISO, CEN) prescrivono un tempo minimo di permanenza dell’agente estinguente nell’area protetta di 10 minuti.

RICHIEDI INFORMAZIONI E PREVENTIVI GRATUITI




Fan Door Integrity Test

Per determinare tale capacità di mantenimento della concentrazione dell’estinguente nel volume da proteggere gli standard, prescrivono l’esecuzione, prima della realizzazione dell’impianto di spegnimento e cioè in fase di progettazione e periodicamente dopo la realizzazione dell’impianto, del test denominato Fan Door Integrity Test che determina il grado di chiusura del volume interessato dall’impianto di spegnimento.

Tramite specifici algoritmi di calcolo, il test è in grado di valutare l’integrità del volume da proteggere e di conseguenza di determinare il tempo di permanenza minimo per ogni tipo di estinguente.

Il test basa la sua validità scientifica sul fenomeno della interfaccia discendente fra l’aria in ingresso nel volume da proteggere e la miscela di aria più estinguente ivi residente dopo la scarica. Nel caso dell’azoto, poiché la miscela aria – agente estinguente è più leggera dell’aria, l’interfaccia è ascendente invece che discendente.

Il test in definitiva misura le sovrapressioni che si determinano pressurizzando e depressurizzando l’area da proteggere, con macchinari soffianti calibrati, pertanto conoscendo il flusso d’aria immesso nel locale interessato dall’impianto di spegnimento a gas e la sovrapressioni che si ottiene, si arriva a stimare la dimensione equivalente delle aperture esistenti, da cui si ipotizza che il gas estinguente immesso possa fuoriuscire.

Il DOOR FAN TEST ha quindi lo scopo di determinare l’integrità dei locali e volumi da proteggere, quantificando, in sede di progettazione, le perdite del locale per una corretta valutazione della quantità di agente estinguente necessario.

Secondo la norma di riferimento UNI 10877, il DOOR FAN TEST è obbligatorio.

In sintesi, il test viene eseguito collocando un gruppo ventilatore con telaio a tenuta in corrispondenza di una apertura del locale (porta). Quindi si pressurizza e depressurizza il locale, misurando le pressioni e i flussi d’aria, determinando così le perdite del volume.

Prova di tenuta locale (door fan test), eseguito da nostro personale specializzato con apparecchiatura certificata Retrotec.

Biogenesis, avvalendosi della tecnologia Retrotec, mediante tecnici qualificati ed adeguatamente formati esegue il door fa test rispettando quanto richiesto dalle normative vigenti UNI EN 15004-1:2008 Appendice E – NFPA 2001 App. B.

Contattaci subito per consulenza e

PREVENTIVI GRATUITI